Cos’è un Plugin WordPress: la guida per tutti

Indice

Cos’è un Plugin WordPress? Se questa domanda ti tormenta sei capitato nel posto giusto.

Come abbiamo già spiegato diverse volte, WordPress è un sistema incredibilmente flessibile e personalizzabile che permette di implementare una miriade di funzionalità, proprio grazie ai plugin.

Quindi, se ti stai chiedendo cos’è un plugin per WordPress, la risposta è, in realtà, molto semplice: sono pacchettini contenenti applicazioni che vanno ad ampliare le funzionalità della tua piattaforma.

Si tratta senza dubbio di un elemento fondamentale nella creazione di un sito web WordPress, per questo ho deciso di dedicare un intero articolo a questo argomento per spiegarti tutto quello che c’è da sapere sui plugin per WordPress.

All’inizio può non essere semplice orientarsi tra l’incredibile varietà di plugin che ti offre il web, lo so bene!

Se è la prima volta che consulti le pagine del mio Blog, ti rubo soltanto qualche istante per presentarmi: sono Debora e da quasi 10 anni realizzo blog, siti vetrina ed e-commerce utilizzando quasi esclusivamente WordPress.

Quando ho iniziato la mia ‘carriera’ nel digital (come dipendente di una grande azienda) non conoscevo minimamente questo CMS. Negli anni ho studiato, ho sperimentato e mi sono specializzata; oggi aiuto persone e aziende a costruire la propria presenza online partendo proprio dal loro sito web.

Ma ora veniamo al dunque! Vediamo nel dettaglio cos’è un plugin WordPress.

Pronto? Iniziamo!

Cos’è un plugin WordPress?

Vediamo subito la definizione esatta di plugin:

Il plugin in campo informatico è un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne o estenderne le funzionalità originarie.

(Wikipedia)

Quindi, un plugin per WordPress, altro non è che un pezzettino di codice, o un vero e proprio programma, che estende le funzionalità del tuo sito WordPress.

Pensa semplicemente all’utilizzo che fai del tuo Smartphone: quando vuoi aggiungere una funzionalità, non fai altro che scaricare una nuova App che soddisfi la tua esigenza.

Allo stesso modo, installando un plugin sul tuo sito, ne estendi le funzionalità.

Esistono plugin che ti permettono di trasformare il tuo sito in un e-commerce, altri che ti permettono di creare form di contatto, implementare la tua SEO, creare popup, importare i post dai tuoi canali social, e tanto altro ancora!

Ma ATTENZIONE!

Come anticipato all’inizio dell’articolo, esiste un’incredibile moltitudine di plugin (sia gratuiti che a pagamento) sui marketplace online: è molto importante non perderti installando una miriade di plugin che in realtà non ti servono veramente.

Perché Debora? Più funzionalità avrà il mio sito e più sarà bello!

Certamente, ma il tuo sito WordPress ‘vive’ su un server che gli dedica un quantitativo ben definito di risorse, più queste risorse verranno contese tra i vari plugin, più il tuo sito risulterà lento!

E’ quindi importantissimo, come nel caso dei temi WordPress, il saper scegliere.

Scegliere i tuoi plugin

La repository ufficiale di WordPress.org offre tantissimi plugin gratuiti anche piuttosto validi: questo è un’ottimo punto di partenza!

Anche perché, questa è l’unica fonte di plugin gratuiti che mi sento di raccomandarti.

Perché?

  • Occhio alla sicurezza!

I plugin presenti su WordPress.org sono tutti sicuri: sono testati e verificati dal team di WordPress prima di venire rilasciati sul marketplace e non comportano rischi di sicurezza per il tuo sito.

Al di fuori di questo spazio protetto, invece, la ricerca di plugin gratuiti può rivelarsi piuttosto insidiosa, poichè, spessissimo, sul web si trovano anche versioni nulled di plugin premium (ovvero plugin che normalmente sarebbero a pagamento).

Nel 99% dei casi i plugin nulled nascondono al loro interno del malware.

Oh mio dio, Debora! Di cosa stai parlando?!

Gli hacker che distribuiscono i plugin nulled (per quale motivo dovrebbero regalarti un prodotto che costa 50, 60, 100€?!) nascondono all’interno di essi del codice malevolo, e , utilizzando il tuo nuovo plugin come un vero e proprio Cavallo di Troia si intrufolano all’interno del sito.

E cosa succede se il mio sito viene infettato?!

Questi piccoli virus possono propagarsi rapidamente su più files del tuo sito e penetrare all’interno del Server.

A volte può essere molto complicato ripulire un sito infettato e gli effetti sono i più disparati:

    • Banner pubblicitari indesiderati
    • Redirezione a siti per adulti
    • Redirezione a siti fraudolenti
    • Invio di email spam dal tuo dominio
    • Ecc. …

Ti ho convinto? Bene! Passiamo al prossimo punto.

  • Non sovraccaricare il tuo sito

Altro aspetto fondamentale quando si progetta un sito web, sono le performance.

Quando gli utenti si collegheranno al tuo sito il loro dispositivo si connetterà al tuo server e gli chiederà di inviargli tutte le informazioni necessarie per caricare la tua homepage.

Più elementi da caricare ci saranno, più il tuo sito apparirà lentamente.

Lo sai che circa il 40% degli utenti del web abbandona un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi?

Oh mio dio, Debora, è pochissimo tempo!

Già!

Questo però non significa che devi creare un sito web, vuoto e triste per far si che carichi più rapidamente, ma piuttosto significa che devi ottimizzare.

Uno degli step cruciali nell’ottimizzazione delle performance del tuo sito è proprio la scelta dei plugin.

Più plugin installerai sul tuo sito e più risorse dovrà caricare il tuo server quando verrà interpellato dagli utenti.

Hai due opzioni: Puoi scegliere un plugin per creare i form di contatto, uno per i popup, e un builder visivo. Oppure puoi cercarne uno che faccia tutte e tre le cose.

Esistono Plugin e Framework molto validi che racchiudono moltissime funzioni e ti permettono di alleggerire il tuo sito e il tuo backend (pannello di controllo).

Sì, perché ogni plugin che installerai avrà una relativa scheda di impostazioni: meno plugin significano anche un pannello di controllo più pulito e ordinato per te e per i tuoi clienti!

Un ottimo strumento per avere tutto ciò è Elementor: visual builder premium per WordPress, te ne parlerò in un articolo dedicato, intanto leggi quello che ho scritto sul suo ‘collega’ Divi.

  • Evita gli errori interni

Un alto numero di plugin installati sul tuo sito ti espone anche al rischio di conflitti interni.

Può succedere infatti che due plugin sviluppati da due programmatori diversi vadano in conflitto tra di loto e i risultati possono essere a volte piuttosto strani e imprevedibili.

Individuare e risolvere questo tipo di problemi può essere un bel grattacapo e portarti via diverse ore.

La morale della favola? Semplifica più che puoi!

Installare un plugin su WordPress

Ora che ti è sicuramente più chiaro cos’è un plugin WordPress, vediamo come fare ad installarne uno sul tuo sito.

Esistono due/tre modi per installare un plugin WordPress, partiamo dal più semplice:

  • Installare un plugin WordPress dalla sezione ‘Plugin’
  1. Accedi alla Dashboard del tuo sito
  2. Spostati in Plugin > Aggiungi Nuovo
  3. Cerca il tuo plugin direttamente nella repository di WordPress.org (plugin gratuiti)
  4. Clicca su Installa Adesso
  5. Clicca Attiva
  6. Inizia a utilizzare il Plugin!

 

 

  • Installare un plugin WordPress dalla sezione ‘Plugin’ caricando un pacchetto

Se il plugin che devi caricare non è presente nella repository ufficiale di WordPress.org (come nel caso di plugin premium che vengono acquistati su marketplace esterni) tutto quello che dovrai fare sarà:

  1. Vai sul sito del produttore del plugin e scarica il pacchetto .zip con i files di installazione
  2. Accedi alla Dashboard del tuo sito
  3. Spostati in Plugin > Aggiungi Nuovo
  4. Nella parte alta della pagina  clicca sul pulsantino Carica plugin
  5. Carica il tuo file e avvia l’Upload
  6. Al termine dell’installazione automatica clicca su Attiva
  7. Inizia ad utilizzare il Plugin!
  • Installare un plugin WordPress via FTP

Esiste un altro modo per installare un plugin WordPress, ovvero via FTP.

Oddio Debora, che roba è?

L’FTP (File Transfer Protocol) è un sistema di trasferimento dati che si basa su un sistema client-server.

In pratica, tu (client), con un programma apposito (es. Filezilla), ti colleghi al tuo server utilizzando le credenziali fornite dal tuo Hosting, a questo punto puoi sfogliare fisicamente le cartelle e i files che compongono il tuo sito e modificare, caricare e scaricare dati.

Ovviamente questo tipo di operazioni va fatta con estrema cautela!

Il caricamento via FTP non è una procedura standard e lo sconsiglio vivamente agli utenti poco esperti.

Tuttavia, può tornare utile in caso abbiamo necessità caricare un pacchetto eper qualche motivo non riusciamo a farlo via WordPress (in questi casi fare molta attenzione alla provenienza e sicurezza dei file che si stanno cercando di inserire sul sito).

Oggi non vedremo i passaggi del caricamento di un plugin via FTP in quanto prima dovrei spiegarti come utilizzare Filezilla, lo farò in una guida apposita, promesso!

Ad ogni modo, sei già in grado di installare i tuoi plugin sul tuo nuovo sito!

Conclusioni

Abbiamo finalmente capito cos’è un Plugin per WordPress e come scegliere quelli giusti da installare sul tuo sito.

Ora sei pronto per sperimentare!

Quali sono i primi plugin che installerai?

Presto preparerò un articolo sui migliori plugin per WordPress che sicuramente ti interesserà molto.

Non esitare a contattarmi se dovessi avere qualche dubbio o domanda.

Alla prossima,
Debora.

Ultima Modifica: 18 Settembre 2020

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